Nuovo appuntamento con le preziose indicazioni della Dr.ssa Visintin Maria Angela che ci indica le buone prassi e i corretti comportamenti alimentari da seguire e adottare in questo difficile periodo.

Trascorrere più tempo a casa può corrispondere a maggior sedentarietà, scelte alimentari non sempre adeguate. Mangiar bene per star bene può essere un’aiuto nella gestione nutrizionale/comportamentale in questo difficile momento che ci vede tutti coinvolti.

Dietista dr.ssa Maria Angela Visintin


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Fattori d’ansia, stress, preoccupazione possono contribuire a lasciarsi andare e a trovare più che mai consolazione sul cibo.

Un cenno va fatto sull’importanza della relazione asse intestino-cervello che comunicano attraverso la componente vagale (Il cervello comanda l’intestino e viceversa) in quanto è ormai scientificamente riconosciuto che oltre che la salute anche l’ansia, la malinconia, parte dall’intestino e attraverso il nervo vago passa al cervello (è stato ampiamente dimostrato che il sistema nervoso intestinale è un “cervello” a tutti gli effetti).

Può risultare faticoso, ma importante sarebbe mantenere le abitudini di sempre, rispettando i ritmi circadiani e cioè il nostro orologio biologico.

Mai come in questo particolare periodo è importante seguire un’alimentazione protettiva, consapevole che vada ad agire sul sistema immunitario e per fare questo bisogna conoscere il nostro corpo e il cibo per esso, base per una sana alimentazione, al fine di evitare uno stato di infiammazione che nel tempo può diventare cronica.

 

Alcuni suggerimenti di comportamento
  • Ridurre l’apporto calorico attraverso un’alimentazione consapevole per tutto l’organismo, non attraverso il calcolo delle calorie ma attraverso l’assunzione di molecole formulando un piatto salute.
  • Iniziare la giornata alimentare con una buona e completa colazione
  • Evitare lo spuntino di metà mattina se il tempo tra colazione e pranzo risulta ridotto (altrimenti assumere un piccolo frutto o 2 – 3 pezzi di frutta secca)
  • Preparare pasti equilibrati e completi, unendo salute, piacere e tempo che si può ottenere attraverso la formulazione di un piatto unico a scelta con dominanza glucidica (preferibile a pranzo) o proteica, ma sempre in presenza di alimenti ricchi in fibra, elemento di nutrimento indispensabile per la salute dei nostri batteri intestinali al fine che il microbiota intestinale abbia influenza positiva sul nostro sistema immunitario. Premetto che quando mangiamo non siamo mai soli, abbiamo sempre dei commensali con noi e cioè i nostri batteri contenuti nel microbiota intestinale (insieme di microrganismi quali virus, batteri patogeni e non, candida, muffe, ecc)
  • Ricorda di assumere acqua durante l’arco della giornata (concesso un bicchiere di vino al giorno, durante il pasto)
  • Altro nutrimento fondamentale per le nostre cellule è l’ossigeno che va ad influenzare tutti i nostri organi ed apparati, attraverso una respirazione consapevole e attraverso una corretta attività fisica.
  • Attività fisica giornaliera aerobica e/o di potenziamento che si può praticare giornalmente anche a casa attraverso la visualizzazione di programmi social. I Vantaggi dell’attività fisica giornaliera sono notevoli in quanto contribuiscono a ridurre lo stress e l’ansia, migliorare l’umore e il rilassamento, a fortificare le ossa e la massa muscolare, rendere forte il cuore, ridurre l’accumulo di grasso, diminuire l’insulina plasmatica, ripristinare il sistema immunitario.
  • Non andare a fare la spesa se non sei sazio, pensa al menù settimanale e riempi il carrello con alimenti salutari ricchi in fibra e magari con farine integrali per poter costruire dei piatti salute.
  • Costruisci il tuo piatto salute: utilizza verdure di vari colori per arricchire il tuo piatto. Utilizza cereali integrali, e legumi (fonte di fibra e proteine); 2 volte alla settimana assumi un piatto a base di pesce azzurro (fonte di omega 3), arricchisci i tuoi piatti con spezie, erbe e aromi che permettono di utilizzare meno sale e condimenti; condisci con un buon olio extra vergine di oliva ricco in nutrienti essenziali.

Esempio di alimentazione consapevole:

  • Lattuga (o altra verdura, pomodoro e ravanelli (quantità libera) + 1 uova sodo + riso integrale (g 60 pesati cotti) + 2 cucchiaini di oliva per condire tutti gli ingredienti assieme.
  • Verdura cruda mista + 1 mestolo di farro (a cotto) condito con verdure saltate e arricchite con e 2 cucchiai di ceci e spezie + 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva.

Se possibile iniziare sempre con un piatto di verdura cruda mista in modo di ottenere in anticipo il senso di sazietà.

Metteteci fantasia nel creare delle nuove ricette!!

Dietista dr.ssa Maria Angela Visintin

 


In questo periodo di emergenza le visite ambulatoriali sono state sospese, ma la consulenza nutrizionale viene mantenuta in remoto attraverso Skype o video w.a ai seguenti contatti:

E-mail mariangela.visintin@gmail.com


 

Dietista dr.ssa Maria Angela Visintin:

Dr.ssa Visintin Maria Angela, dietista/nutrizionista laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Padova.

Master di 1° livello in “ coordinamento delle professioni sanitarie”, diploma di formazione Universitaria “ Il tutor nel corso di Laurea in Dietistica “ presso il dipartimento  di Medicina e Chirurgia di Padova, diploma di “Alta formazione in Fisiologia e Clinica Probiotica “ presso l’Università Popolare di Arezzo. Corsi di formazione  su dieta chetogenica.

Iscrizione all’Albo dei Dietisti F.V.G all’Associazione Nazionale  Dietisti (ANDID ), all’associazione Tecnico Scientifica dell’Alimentazione ( ASAND ) e alla Società Italiana della Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche  ( S.I.C.O.B ).

Da gennaio 2000 lavoro presso il Servizio di Dietetica della Direzione Medica di Presidio – Ospedale di Cattinara – Trieste, svolgendo attività sia di reparto che ambulatoriale, entrando a far parte del team di Chirurgia Bariatrica e della Riabilitazione del cardiopatico.

Da aprile 2019 svolgo presso l’Azienda Ospedaliera attività par- time per potermi dedicare alla libera professione.

La mia attività in libera professione consiste nel promuovere e nel curare l’alimentazione e la nutrizione in situazioni fisiologiche e patologiche nell’ottica di un’educazione alimentare partendo dal presupposto che il cibo è colore, emozione, convivialità, sapore, cultura, arte.

Mi piace definirmi dietista professionista di un corretto stile di vita  al fine di armonizzare alimentazione e benessere psicofisico, non solo per perdere peso e/o privarsi del piacere del cibo ma per imparare a nutrirsi.

Particolare interesse è rivolto all’interazione microbiota – organismo umano e le conseguenti risposte in relazione con la nutrizione e lo stile di vita.

Per contatti:

E-mail mariangela.visintin@gmail.com

Per Udine e Provincia riceve presso: Poliambulatorio specialistico “Città della Salute” – Città Fiera Udine (Martignacco) Tel: 0432 544635


Mi sembra superfluo parlare ancora di corretta alimentazione, quando “l’allievo” supera il maestro…mi sento di scrivere che è un grande orgoglio e soddisfazione per me, avere una risposta di cambiamento come quella dimostrata da Luca Roncadin, estendendo il suo esempio di un cambio di stile di vita ad altre persone…non so se mi rimane tanto da dire…ci provo…ad aggiungere qualcosa, partendo dal fatto che ormai è banale dire che la parola dieta significa “stile di vita corretto” che, nello stile di vita, la priorità va data al movimento, l’attività motoria quotidiana…. dove per dieta si intende il viaggio del cibo nel nostro corpo attraverso l’assunzione di molecole e non del semplice calcolo nell’assumere calorie.

Mi limito ad ipotizzare che assumere 400 kcal sotto forma di pasta è diverso da 400 kcal assunte sotto forma di formaggio in quantitativi diversi, composizione diversa…le kcal sono le stesse, ma la risposta e il percorso di quanto assunto è diversa.

Concludo nel dire che il cibo fa un viaggio nel nostro corpo, ha un linguaggio, comunica ed incontra tutti i sensi: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto…e c’è qualcuno che ci aggiunge il 6° senso che è l’intestino. Il cibo lascia il segno nell’intestino e attraverso il nervo vago trasferisce le sensazioni al cervello con la conseguenza che a seconda del cibo assunto anche l’umore cambia…la salute cambia…attraverso l’assunzione di molecole, dei diversi colori che la natura ci propone…pigmenti biochimici come ad esempio il rosso del pomodoro ricco in licopene, oppure il rosso mela ricco in carotene e così via.

Sostengo l’alimentazione come forma di prevenzione e miglioramento della maggior parte dei disturbi e mi piace pensare di seguire la filosofia di Ippocrate “fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”

Dietista dr.ssa Maria Angela Visintin